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Barriere Architettoniche detrazione IRPEF 50%

Guida Centro H
Il Governo Italiano, nella Legge di Bilancio 2020 ha prorogato l'intero "pacchetto casa", quindi anche la possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione ed eliminazione barriere architettoniche.

La detrazione Irpef del 50% è applicabile per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2021.
Il beneficio spetta fino al limite massimo di spesa di 96.000 euro, riferito alla singola unità immobiliare e si ripartisce in 10 quote annuali costanti.
L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86.

Va precisato che si tratta di una detrazione dall'imposta e non di un rimborso. Pertanto il contribuente ha diritto di detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell'imposta dovuta per l'anno in questione.

La detrazione è prevista solo per interventi sugli immobili con l'obiettivo di favorire la mobilità interna ed esterna della persona con disabilità.
Non si applica la detrazione per il semplice acquisto di strumenti o beni mobili, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità della persona disabile.
Non rientrano quindi le agevolazioni per telefonini a viva voce, schermi a tocco, computer o tastiere espanse ecc. Questi rientrano nella categoria di ausili tecnici e informatici ai quali è già prevista la detrazione Irpef del 19%.

Chi ne può beneficiare?
Il proprietario, il titolare di un diritto di godimento, chi occupa l'abitazione a titolo di locazione o comodato. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore dell'immobile purchè sostenga le spese e i bonifici siano a lui intestati.

Per quali tipologie di interventi?
- manutenzione ordinaria, solo se riguarda determinate parti comuni di edifici residenziali
- manutenzione straordinaria, per singoli appartamenti e per immobili condominiali
- restauro e risanamento conservativo, per singoli appartamenti e per immobili condominiali
- ristrutturazione edilizia, per singoli appartamenti e per immobili condominiali.
- eliminazione delle barriere architettoniche sia su parti comuni che nei singoli appartamenti
- realizzazione di ogni strumento adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all'abitazione per persone con handicap grave
- installazione di un corrimano
- realizzazione di autorimesse o posti auto
- interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici
- interventi finalizzati al contenimento dell'inquinamento acustico
- interventi finalizzati all'adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici
- interventi finalizzati alla cablatura degli edifici
- esecuzione di opere interne
- adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di compimento d'atti illeciti da parte di terzi.

La detrazione per l'eliminazione delle barriere architettoniche non è fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% a titolo di spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento della persona disabile. La detrazione del 19% su tali spese, pertanto, spetta solo sulla eventuale parte in più rispetto alla quota di spesa già assoggettata alla detrazione del 50% .

ESEMPIO: La sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, può essere considerata intervento che determina il diritto alla detrazione se risulta conforme alle prescrizioni tecniche previste dalla legge sull'abbattimento delle barriere architettoniche (fermo restando, tuttavia, il diritto alla detrazione secondo le regole vigenti, qualora gli stessi interventi possano configurarsi quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria).

IMPORTANTE:
Le spese detraibili devono essere pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
In merito alla CAUSALE all'atto del bonifico va indicato: "spese per ristrutturazione edilizia 50% ai sensi art. 16-bis TUIR (D.P.R. n. 917/86) e D.L. n. 83/2012 convertito dalla Legge n. 134/2012".

Per maggiori dettagli:
Guida Fisco Ristrutturazioni Edilizie


Documentazione - Requisiti
Al momento della denuncia dei redditi, il contribuente deve presentare:
- fatture, ricevute o quietanze relative alla spesa;
- certificato di invalidità e il certificato di handicap ai sensi dell'articolo 3 della Legge 104/1992 relativo a chi presenta la dichiarazione dei redditi oppure ad un familiare fiscalmente a suo carico.
- la prescrizione del medico curante (può essere anche il medico di base)
- ricevute dei pagamenti tramite bonifici bancari



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Ultima modifica: 12-02-2021
REDAZIONE: Centro H - Informahandicap
E-MAIL: info@centrohfe.it

 


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