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Barriere Architettoniche IVA e IRPEF

GUIDA del Centro H
IVA AGEVOLATA al 4%
La normativa sull'IVA prevede che scontino un'aliquota agevolata al 4% "le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche". Si tratta quindi delle spese (di servizio e manodopera) per tutti i lavori che hanno come obiettivo l’eliminazione delle barriere architettoniche, come la messa a norma di un ascensore per consentirne l’uso alle persone con disabilità, l’installazione di un servo scala o l’abbattimento di gradini per la sostituzione con scivoli.

La condizione che dette opere siano effettivamente finalizzate all'eliminazione di barriere architettoniche deve risultare dal contratto o dalla relativa fattura.

Nella fattura va citato il DPR n. 633 del 26 ottobre 1972, punto 41 ter della tabella A - parte II.

Va ricordato che per "i servoscala e altri mezzi simili atti al superamento di barriere architettoniche" per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie, l'agevolazione vige solo nel caso sia la stessa persona con disabilità o il familiare ad acquistare direttamente il bene.

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DETRAZIONE IRPEF
Tutti i cittadini possono usufruire della detrazione IRPEF (pari al 50% e fino ad un importo massimo di 96.000 euro), prevista dal decreto legge 63/2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 giugno e relativa agli interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia piu’ avanzata, sia adatto a favorire la mobilita’ interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravita’, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (art. 16-bis, comma 1 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 22/12/1986)

Le spese relative alla trasformazione dell’ascensore (adattato al contenimento della carrozzina) o alla costruzione di rampe (per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni) sono detraibili al 19%, se il contribuente o i familiari a carico sono in situazione di handicap.

IMPORTANTE:
Le spese detraibili devono essere pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.


Documentazione - Requisiti
Al momento della denuncia dei redditi, il contribuente deve presentare:
* fatture, ricevute o quietanze relative alla spesa;
* certificato di invalidità e il certificato di handicap ai sensi dell'articolo 3 della Legge 104/1992 relativo a chi presenta la dichiarazione dei redditi oppure ad un familiare fiscalmente a suo carico.
* la prescrizione del medico curante (può essere anche il medico di base)
* ricevute dei pagamenti tramite bonifici bancari

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Manutenzioni ordinarie e straordinarie
L'IVA al 10% si applica per le prestazioni di ordinaria e straordinaria manutenzione effettuate su edifici a prevalente destinazione abitativa. L’iva del 10% è applicabile solo in parte sulla prestazioni, se nelle stesse vi è compreso un bene significativo. Infatti per i beni significativi l’aliquota ridotta del 10% viene applicata solo sulla parte del valore del bene che corrisponde alla “mano d’opera” e cioè facendo un esempio:
- mano d’opera euro 1.500,00
- costo caldaia euro 2.000,00
nella fattura si dovrà specificare ed applicare l’iva nel seguente modo:
- iva al 10% su tutta la mano d’opera e cioè 1.500,00 (compresi eventuali costi di progettisti)
- iva al 10% sul costo della caldaia pari alla mano d’opera e cioè 1.500
- iva al 22% sul restante costo della caldaia e cioè 500,00

I beni significativi sono individuati dal DM 29.12.1999 in modo tassativo:
• Ascensori e montacarichi;
• Infissi interni ed esterni;
• Caldaie;
• Videocitofoni;
• Apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
• Sanitari e rubinetterie da bagno;
• Impianti di sicurezza;

Restauro e risanamento conservativo
Nel restauro e risanamento conservativo, ossia interventi mirati alla conservazione degli edifici ed assicurare la loro funzionalità, si applica l’iva ridotta del 10% per qualsiasi edificio su cui viene effettuata la prestazione e cioè: abitazioni – uffici – capannoni – immobili artistici.
- L’IVA ridotta del 10% è la norma e non una riduzione una tantum o momentanea
- Tutti i lavori devono essere accompagnati da contratti d’appalto.

Ristrutturazione edilizia
Nella ristrutturazione edilizia ossia interventi atti alla trasformazione di edifici che non portano comunque alla loro totale demolizione (es: eliminazione – sostituzione - ripristino di elementi costitutivi) si applica l'iva ridotta del 10% per qualsiasi edificio su cui viene effettuata la prestazione e cioè: abitazioni – uffici – capannoni – immobili artistici.
- L’IVA ridotta del 10% è la norma e non una riduzione una tantum o momentanea.
- Tutti i lavori devono essere accompagnati da contratti d’appalto.







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Ultima modifica: 24-10-2018
REDAZIONE: Centro H - Informahandicap
E-MAIL: info@centrohfe.191.it

 


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