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Bollettino Gennaio 2003

Centro H
Potete trovare altre news all’indirizzo Internet www.comune.fe.it/associa/aias

ASSOCIAZIONE Solidal-MENTE

Si è da poco costituita questa nuova associazione. Essa vuole essere centro di aggregazione dei familiari e degli amici delle persone con disagio mentale e si propone di:
difendere i diritti delle persone portatrici di sofferenza psichica, così come richiamato dalla risoluzione dell’ONU contenente i “principi per la protezione delle persone affette da mallattia mentale e per il miglioramento dell’assistenza psichiatrica”, nonché fornire sostegno a tutti coloro – familiare, parenti, amici – che si adoperano per garantire ad essi una adeguata assistenza.

L’associazione Solidal – MENTE ha sede provvisoria presso il Centro Servizi per il Volontariato (P.le Kennedy, 2 – Ferrara – Tel. e Fax. 0532 / 765728 )
Presso questo recapito, il mercoledì dalle ore 17.00 alle ore 18.00 è attivo un PUNTO D’ASCOLTO.

GRUPPO DI AUTO – AIUTO

Da alcuni mesi. si è costituito a Ferrara, un gruppo di auto – aiuto, che si rivolge a giovani adulti con disagio psichico (solitudine, difficoltà di relazione, ecc..)
Il gruppo fa leva sulle capacità della persona, sostenendole a rendersi protagoniste della propria salute psichica. Esso si articola sull’esposizione di ciò che è sentito un problema personale, contando sulla testimonianza, condivisione e solidarietà di chi VIVE una situazione simile.
· E’ un incontro fra “pari”, senza la presenza di specialisti.
· Non è un’associazione, non vi sono quote di partecipazione ed è sostenuto dal Centro Servizi Volontariato.
Per informazioni rivolgersi al Centro Servizi Volontariato, P.le Kennedy, 2 – 44100 – FERRARA – Tel. 0532.765.728 preferibilmente il Mercoledì dalle 10 alle 13, chiedendo di Maria Teresa.

AUMENTA L'INDENNITA' DI COMUNICAZIONE PER I SORDI

E' finalmente arrivato l'ok per l'aumento di indennità di comunicazione per i sordi, ferma da 15 anni alla somma di 172 euro mensili. L'impegno è stato preso dal Ministro per i rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, nel corso di un incontro con una delegazione dell'Ente Nazionale Sordomuti guidata dalla presidente Ida Collu.
In quella sede, Giovanardi ha assicurato l'impegno del Governo, a cominciare dal Ministro Tremonti, a inserire nel maxiemendamento governativo l'aumento - a partire dal 2003 - dell'indennità di comunicazione percepita dai sordomuti. Tale incremento verrà sostenuto da uno stanziamento di 20milioni di euro per l'anno 2003, ed altrettanti per gli anni 2004 e 2005.
Lo stanziamento comporterà un aumento - per ciascuno dei 40mila sordi aventi diritto all'indennità di comunicazione - di 41 euro mensili.
(fonte superabile.it)

PERMESSI E CONGEDI: L'INPADAP MODIFICA LE NORME

Si allinea sulla posizione dell'INPS anche l'INPDAP, l'ente di previdenza che raccoglie la maggior parte dei dipendenti pubblici. Ora, nel caso di figli disabili maggiorenni, permessi e congedi possono essere concessi anche se nella famiglia del richiedente sono presenti altre persone in grado di assicurare assistenza (ad esempio coniuge casalinga/o o disoccupata/o)
Il riferimento è la circolare INPDAP del 25/10/2002 Una scheda informativa e il testo della circolare sono reperibili nel sito www.handylex.org nella rubrica Gazzetta news
(fonte mailing list del sito handylex.org)

HANDICAP E LAVORO. LIBRO BIANCO PROMOSSO DA HANDYLEX

(dal comunicato della lista mail del sito)
Riceviamo continue segnalazioni di disagio da parte di persone con disabilità che lavorano: difficoltà di rapporti con il datore di lavoro, con i colleghi, inaccessibilità del luogo di lavoro, mansioni inadeguate, ostacoli alla concessione dei permessi lavorativi e così via.
Al tempo stesso, a oltre tre anni dall'approvazione della riforma del collocamento obbligatorio, il diritto al lavoro per le persone disabili sembra tutt'altro che acquisito. Anche su questo aspetto, riceviamo disperati messaggi da parte di persone con disabilità che non riescono a trovare un lavoro e notizie di aziende che la legge 68/1999 fingono di ignorarla.
Il nostro sito non può rimanere inerme di fronte ad un disagio così diffuso. Mettiamo quindi a disposizione la nostra visibilità e le nostre energie per redigere, con il vostro aiuto, un Libro bianco di denuncia di questa situazione. È’ un'iniziativa libera da condizionamenti: non conta su finanziamenti statali, né comunitari, non è parte di alcun progetto finanziato, non deve rispondere a nessuna struttura pubblica né privata.
Raccoglieremo quindi le testimonianze delle persone disabili, senza alcuna censura che non sia quella della decenza nel linguaggio, e le raggrupperemo in un Libro bianco a cui vorremmo dare la massima diffusione. È ovvio che sono gradite anche le segnalazioni di esperienze positive.
Quello che chiediamo è la collaborazione dei diretti interessati, cui proponiamo una breve intervista a domande aperte. Questa collaborazione sarebbe veramente di aiuto per tutte le persone con disabilità.
L'intervista cui rispondere è presente nel nostro sito all'indirizzo: http://www.handylex.org/librobianco
INFO Carlo Giacobini 049-8022188
(fonte mailing list handylex)

INDENNITA’ DI FREQUENZA ASILI NIDO

La Corte Costituzione si è pronunciata su un dubbio di legittimità costituzionale sollevato dal Tribunale di Torino. La sentenza (20-22 novembre 2002, n. 467) è favorevole alle persone con disabilità. Il dubbio di legittimità era stato sollevato relativamente all'erogazione dell'indennità di frequenza. L'indennità di frequenza, istituita dalla Legge 11 ottobre 1990, n. 289, viene concessa al "minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell'età" oppure "al minore con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell'orecchio migliore".
La concessione di tale provvidenza economica, incompatibile con l'indennità di accompagnamento, "è subordinata alla frequenza continua o anche periodica di centri ambulatoriali o di centri diurni, anche di tipo semiresidenziale, pubblici o privati, purché operanti in regime convenzionale, specializzati nel trattamento terapeutico o nella riabilitazione e nel recupero di persone portatrici di handicap" oppure che "frequentano scuole, pubbliche o private, di ogni ordine e grado, a partire dalla scuola materna, nonché centri di formazione o di addestramento professionale finalizzati al reinserimento sociale dei soggetti stessi."
L'interpretazione più consolidata, sostenuta in giudizio dall'INPS e dall'Avvocatura dello Stato, esclude la concessione della prestazione ai bambini con disabilità che frequentino l'asilo nido, cioè fino ai tre anni di età, sostenendo che l'asilo nido non è da considerarsi né una scuola né un centro di riabilitazione.
Pur considerando formalmente corretta tale interpretazione, la Corte, ha ritenuto costituzionalmente illegittimo il terzo comma dell'articolo 3 dalla Legge 11 ottobre 1990, n. 289 nella parte in cui non prevede che l'indennità mensile di frequenza sia concessa anche ai minori che frequentano l'asilo nido. L'indennità di frequenza, a parere della Consulta, deve essere garantita anche a questi ultimi.
Le motivazioni addotte sono di grande spessore. Gli asili nido sono, per legge, strutture dirette a garantire la formazione e la socializzazione dei bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni ed a sostenere le famiglie e i genitori, funzione che assume una caratterizzazione particolare rispetto ai bambini con difficoltà a socializzare. Non a caso l'articolo 12 della Legge 104/1992 ha ritenuto di dover "garantire" al bambino disabile da 0 a 3 anni l'inserimento negli asili nido. La frequenza all'asilo nido è quindi un fattore essenziale per l'inserimento del bambino, nonché, come già recitava la sentenza n. 215 del 1987, per il "superamento della sua emarginazione, in un complesso intreccio in cui ciascuno di tali elementi interagisce sull'altro e, se ha evoluzione positiva, può operare in funzione sinergica ai fini del complessivo sviluppo della personalità".
Conseguentemente a tale sentenza, l'INPS dovrà adeguare la propria prassi.

DOCUMENTI DELLA FISH IN TEMA DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA

Sono disponibili alcuni documenti prodotto dalla FISH federazione italiana per il superamento dell'handicap nell'ambito del proprio Osservatorio sulla integrazione scolastica:
- documento della AIP ass.persone down in merito alla riforma dei cicli scolastici
- Ipotesi di un decalogo per gli indicatori di qualità dell'integrazione scolastica (riferito alla nota ministeriale n.4088 del 2.10.02)
- Formazione degli insegnanti di sostegno: nota della Prof.ssa Lucia De Anna dell'IUSM Roma
Richiedere facendo riferimento alla mail 24/12/02 h.10,16)
INFO Fish 06-51605175 Rita Alviggi
(fonte Fish Roma)

FINANZIARIA 2003 E PERSONE DISABILI

Com'è noto nello scorso mese di dicembre è stata approvata la legge finanziaria per l'anno 2003.
Poche, come lo scorso anno, le novità per le persone disabili a fronte dei numerosissimi emendamenti presentati.
Le novità interessano i seguenti temi:
- Aumenti di alcune provvidenze per sordomuti e ciechi civili parziali
- Ristrutturazioni edilizie: confermate le agevolazioni in vigore dal 1998 fino al 30/9/03 per un importo massimo di 48.000 euro
- Obiettori e volontari in servizio civile: possibile richiederne l'utilizzo a domanda individuale, ma solo da parte dei ciechi civili
- Integrazione scolastica: Le deroghe per l'assegnazione degli insegnanti di sostegno saranno di competenza del dirigente scolastico regionale. Le certificazioni relative agli alunni identificati come soggetti portatori di handicap si prevede verranno fatte dalle AUSL con modalità contenute in un
decerto da emanare entro 60 gg.
- Fondo nazionale politiche sociali: aumenta la discrezionalità sulla destinazione dei fondi da parte del Ministero del welfare
- Sindrome di down: dietro rischesta corradata dalla presentazione del cariotipo le persone down verranno risconosciute persone con handicap grave (art.3 legge 104) anche senza la prevista visita medica.
Una scheda completa ed il testo della legge finanziaria possono essere consultate nel sito Handylex
all'indirizzo: http://www.handylex.org/gun/commfin2003.shtml (rubrica Gazzetta news)
(fonte newsletter sito handtylex)

DISABILI: ASSUNZIONI PIU' FACILI

Ammissibile l'assunzione di lavoratori disabili con il passaggio diretto tra aziende, anche superando la quota spettante d'assunzioni nominative. Lo precisa il ministero del lavoro nella nota protocollo n. 972/110/02 con cui risponde ad apposito quesito in merito alla compatibilità dell'istituto del
passaggio diretto con la nuova disciplina in materia di assunzioni obbligatorie, introdotte dalla legge n.68/99.
Con il passaggio diretto, un lavoratore dipendente di un datore di lavoro passa al servizio di un altro datore di lavoro. Condizione fondamentale, ai fini della praticabilità di tale modalità di assunzione, è che il passaggio avvenga senza soluzione di continuità, cioè sia immediato e senza trascorrere di tempo tra la cessazione del primo e l'inizio del nuovo rapporto di lavoro.
La nota ministeriale chiarisce che tale pratica d'assunzione è compatibile con la nuova disciplina del collocamento obbligatorio, dettata dalla nota legge n.68/99. Oltre al fatto che la normativa non prevede espressamente la sua inapplicabilità, spiega il Ministero, non si rileva inoltre nessuna norma preclusiva per la praticabilità nonostante la legge detti norme di tutela per disabili disoccupati, considerato che sebbene sia comunque necessario il nullaosta dell'ufficio competente, il passaggio diretto non può che intendersi rivolto solo a lavoratori occupati. In ogni caso, aggiunge il Ministero, vanno soddisfatti alcuni presupposti.
Il rapporto con l'azienda dalla quale il lavoratore intende distaccarsi deve risultare instaurato ai sensi delle norme che disciplinano il collocamento obbligatorio. Il lavoratore deve aver svolto presso l'azienda cedente effettive prestazioni lavorative la cui durata è da valutarsi in base alle obiettive esigenze dell'azienda, e comunque non deve essere inferiore alla durata del periodo di prova stabilito nel CCNL applicabile. Il numero, la frequenza e le circostanze dei passaggi di azienda effettuati in un determinato periodo di tempo dalle imprese interessate, valutati in rapporto agli avviamenti di personale disposti nello stesso periodo, non devono costituire la forma abituale o prevalente delle assunzioni obbligatorie;
Il lavoratore deve essere assunto nella nuova azienda con le stesse o analoghe mansioni svolte presso l'azienda cedente.
(fonte mailing list ed-scuola)

--- AGENDA ---

BARRIERE ARCHITETTONICHE

Si ricorda che la domanda per richiedere i contributi in base alla Legge 13 del 1989 va presentata presso gli uffici del comune, in via Boccacanale di Santo Stefano, entro il 1° Marzo.
I contributi sono relativi ad interventi per l’eliminazione di barriere architettoniche presso immobili privati in cui risiedano persone disabili.
Per maggiori informazioni potete rivolgervi al Centro H.

ESENZIONE BOLLO AUTO

Si informa che dal mese di Ottobre 2002 tutte le pratiche relative alle esenzioni per il bollo auto, sono interamente gestite dall'Automobile Club d'Italia presso la sede provinciale di Via Padova 17-17/a, Ferrara.
Il passaggio di tali pratiche dall'ufficio imposte dirette all'ACI rende operativa la legislazione in materia, che prevede una convenzione di alcune regioni, fra cui l'Emilia Romagna, con l'ACI per operare in questo settore.
Ci sembra quindi opportuno inviarvi orari e recapiti dell'ufficio ACI di Ferrara.

Servizi Tasse Automobilistiche di Ferrara
Via Padova 17-17/a
44100 - Ferrara
Tel.: 0532 51149
Fax: 0532 772240
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì 08,00-12,00 martedì e giovedì 08,00-13,00 14,30-15,30
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Ultima modifica: 22-11-2005
REDAZIONE: Centro H - Informahandicap
E-MAIL: info@centrohfe.191.it

 


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