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Documentazione

LA CERTIFICAZIONE
Il primo atto formale che viene richiesto alla famiglia per poter usufruire di tutti i servizi per la disabilità è quello della certificazione. La Certificazione viene rilasciata solo su richiesta della famiglia dagli specialisti dell’Azienda Sanitaria Locale nel Presidio Sociosanitario Distrettuale dove risiede la famiglia o da operatori sanitari di strutture convenzionate. Tale certificazione verrà consegnata ai genitori dell’alunno o, su delega scritta degli stessi, ai competenti Organismi Scolastici.
La certificazione di handicap non è soggetta a rinnovo annuale. La famiglia può decidere di non avvalersi più di tale certificazione nel passaggio da una classe a quella successiva e nel passaggio da un ordine e grado all’altro.

LA DIAGNOSI FUNZIONALE
Gli specialisti, in seguito alla certificazione, devono redigere anche la Diagnosi Funzionale. Al momento dell’iscrizione a scuola la famiglia deve presentare, infatti, sia la Certificazione che la Diagnosi Funzionale.
Per Diagnosi Funzionale si intende la descrizione analitica della compromissione funzionale, delle competenze e delle potenzialità dell’alunno diversamente abile.
Viene rilasciata dall’Unità Multidisciplinare in servizio presso l’Azienda U.S.L. di competenza territoriale o da specialisti in regime di convenzione con la medesima; deve essere inviata al Dirigente scolastico possibilmente insieme alla certificazione/attestazione, al momento dell’ingresso nel sistema scolastico.
La Diagnosi Funzionale viene redatta e/o rinnovata all’inizio di ogni ciclo scolastico e può essere aggiornata in qualsiasi momento, quando gli specialisti dell’Unità Multidisciplinare e gli altri operatori che hanno in carico terapeutico-riabilitativo l’alunno, ne ravvedano la necessità in rapporto al variare del suo stato funzionale psicofisico.

IL PROFILO DINAMICO FUNZIONALE
Il Profilo Dinamico Funzionale indica il prevedibile livello di sviluppo che l’alunno/studente dimostra di possedere nei tempi brevi (sei mesi) e nei tempi medi (due anni) e deve evidenziare, fra le altre informazioni, le modalità di collegamento tra progetti educativi, progetti riabilitativi e progetti di socializzazione sia scolastici sia extrascolastici.
Entro il mese di Settembre di ogni anno i Dirigenti scolastici programmano un calendario di incontri del GLIC - Gruppo di lavoro sul caso finalizzati alla formulazione del Profilo Dinamico Funzionale (PDF) e del Piano Educativo Individualizzato (PEI).
Il PDF dovrà essere redatto entro i primi due mesi dall’inizio del primo anno scolastico di ogni ordine e grado di istruzione ed aggiornato come previsto dagli Accordi di Programma.

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
Il Piano Educativo Individualizzato è il documento nel quale vengono descritti gli interventi, integrati ed equilibrati tra loro, predisposti per l’alunno nell’arco dell’anno scolastico ai fini della realizzazione del diritto all’educazione ed all’istruzione.
Viene redatto, sulla base delle indicazioni contenute nella Diagnosi Funzionale e nel Profilo Dinamico Funzionale (PDF), dal personale dell’AUSL e dal personale scolastico con la collaborazione della famiglia, possono partecipare anche altre persone che siano coinvolte nel progetto di vita dell’alunno; contiene i progetti didattico-educativi-riabilitativi e di socializzazione individuati sia in ambito scolastico che extrascolastico.
Viene verificato periodicamente tenendo conto dell’ordinaria ripartizione dell’anno scolastico, preferibilmente entro ottobre/novembre - aprile/giugno e comunque ogni volta se ne ravvisi la necessità.
L’accesso e l’eventuale copia del PEI come della DF e del PDF e della scheda di sintesi, oltre che alla competente Azienda USL per fini d’istituto, è riservata ai docenti che hanno in carico l’alunno ed ai genitori o tutori con il vincolo di riservatezza.

IL PERCORSO SCOLASTICO
La frequenza scolastica di un alunno diversamente abile prevede l’attivazione di alcune procedure fondamentali:
- La riduzione del numero degli alunni nella classe dove viene accolto, se espressamente richiesta dagli specialisti. La classe che accoglie alunni disabili, in presenza di un progetto specifico, può essere formata con un numero ridotto di 20 alunni se l’handicap è grave o se in quella classe ci sono due alunni disabili. La situazione di gravità dovrà essere certificata dagli specialisti dell’ AUSL.
- L’attribuzione di ore di sostegno con insegnanti specializzati. Le ore di sostegno vengono assegnate alla classe dal G.L.I. sulla base di quanto indicato nel Piano Educativo Individualizzato, nei limiti comunque, di quanto predisposto a livello ministeriale e regionale.
- L’attivazione dei Gruppi di lavoro:
GLI - Gruppo di lavoro di Istituto
GLIP - Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale
GLH – Gruppo di Lavoro Handicap
G.L.I.S.S. – Gruppo di Lavoro per l’integrazione nella Scuola Superiore
- L’attivazione degli interventi assistenziali specialistici per l’autonomia, la relazione e la comunicazione (Educatori Comunali, Tutor, Collaboratori Scolastici) a seconda delle caratteristiche dell’alunno indicate nella diagnosi funzionale.
- La fornitura di ausili per la postura, per la comunicazione e per la mobilità.



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Ultima modifica: 16-12-2008
REDAZIONE: Centro H - Informahandicap
E-MAIL: info@centrohfe.191.it

 


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