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Bollettino 30 Aprile 2004

Centro H
SOMMARIO:

158 - FERRARA: Seminario di studio "Dalla scuola al lavoro"
159 - PADOVA: Crazy Village, il nuovo locale gestito anche da persone disabili
160 - Scuole: nuove ordinanze sulle opere di sostegno
161 - On-line i centri per bambini e famiglie dell'Emilia Romagna
162 - Emarginazione al femminile
163 - Nuovi documenti disponibili nel sito del Gruppo Solidarietà
164 - E-banking accessibile ad anziani e disabili
165 - 'La foresta furbastra' un gioco che insegna ai più piccoli il valore della persona, oltre la disabilità
166 - Agevolmente a casa: presentato a Roma il prototipo di "casa agevole"
167 - SPAZIO LIBRI: 5 nuovi libri sul tema della disabilità e del disagio

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158_2004
FERRARA: Seminario di studio "Dalla scuola al lavoro" percorsi e opportunità per persone disabili.


Il 14 Maggio 2004 dalle ore 9.00 alle 17.00, all'Auditorium S. Monica (Istituto M. Polo) Via Bovelli 3 Ferrara, si volgerà il seminario di studio promosso dall'Associazione di volontariato "Terra Ferma", dal Comitato ferrarese Area Disabili e dal C.S.V. Ferrara.
Il convegno ha come obiettivo l'analisi di situazioni lavorative di persone disabili in ambienti protetti, ma socialmente integrati, anche attraverso l'esperienza della Cooperativa Sociale di inserimento lavorativo "Terra Ferma".
Verranno coinvolti operatori di diversi enti, tra cui C.S.A Ferrara, az. U.S.L. Ferrara, Centro per l'Impiego della Provincia di Ferrara ed esponenti del terzo settore.
Il seminario è destinato a famiglie, persone disabili, dirigenti e docenti, educatori ed operatori dei servizi socio-sanitari, centri di formazione, associazioni di categoria...

Per informazioni:
"Terra Ferma" Associazione di Volontariato e Società Cooperativa Sociale a.r.l. ONLUS
Via Conca, 75 - 44030 Malborghetto di Boara (Ferrara)
Tel: 340/7353990 - 348/7610555

Per prenotazione:
Entro il 10 Maggio contattare la Sig. Lucia Tomasi al numero 348/453476

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159_2004
PADOVA: Crazy Village, il nuovo locale gestito anche da persone disabili.


Si chiama Crazy Village ed è un nuovo locale di Padova con il coinvolgimento di persone con disabilità. Un luogo di incontro e integrazione per imparare a stare insieme, gestito dal gruppo Polis, una realtà che riunisce 5 cooperative impegnate nell’ambito dell’integrazione e dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità soprattutto mentali, per il nuovo locale aperto in questi giorni nel Parco degli Alpini, l’area verde più estesa di Padova in uno dei quartieri a forte espansione ai confini con la città. Un bar e una pizzeria per tutte le fasce d’età, ma prima di tutto per i giovani, un luogo d’incontro tra persone normodotate e non, un punto di riferimento per il divertimento, la musica, lo sport... Sono queste alcune delle principali caratteristiche del Crazy Village, aperto il sabato e la domenica per tutta la giornata, che il Gruppo Polis ha realizzato con il coinvolgimento dell’amministrazione locale e delle associazioni. Oltre al personale della cooperativa, la gestione di bar e pizzeria coinvolge anche alcune persone con disabilità impegnate nell’aiuto in cucina e nell’organizzazione in sala: una vera opportunità di integrazione attraverso il lavoro e il rapporto diretto con il mondo al di fuori delle porte della comunità. “Tutte le iniziative che metteremo in atto – spiega Roberto Baldo, coordinatore del Gruppo Polis – puntano a valorizzare questo splendido parco, per noi un luogo di incontro e integrazione con il territorio, ma anche a creare opportunità lavorative per persone in stato di difficoltà. Rimane questo uno degli obiettivi principali delle nostre cooperative”.

Fonte:
www.redattoresociale.it

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160_2004
Scuole: nuove ordinanze sulle opere di sostegno


Questa volta a condannare le amministrazioni scolastiche sono stati i tribunali di Venezia ed Ancona. Una nuova vittoria per coloro che ritengono che non si possano ridurre gli organici a svantaggio dell'assistenza ai ragazzi con disabilità.
Le ore di sostegno per i ragazzi con disabilità sono troppo poche. E' questa la situazione che emerge sempre più frequentemente negli ultimi mesi e che viene confermata dalle numerose ordinanze emesse dai tribunali di diverse città d'Italia.
Le ultime, in ordine di tempo, sono quelle delle corti di Venezia e Ancona con le quali le amministrazioni scolastiche sono state condannate ad aumentare le ore di assistenza agli studenti disabili se non, addirittura, a garantire la presenza di un docente di sostegno per l'intero orario scolastico.
Un problema, dunque, sempre più sentito e che, portato davanti ai giudici, emerge in tutta la sua gravità. Il tribunale di Venezia, in particolare, ha stabilito che la condizione di disabilità, certificata a un alunno che frequenta l'ultimo anno della scuola elementare dal Servizio di neuropsichiatria infantile di Marghera, è tale da rendere necessaria la presenza di un docente di sostegno per 25 ore settimanali, accogliendo in questo modo la richiesta degli stessi insegnanti dell'istituto frequentato dal ragazzo.
Ancora più pesante è l'ordinanza emessa dal tribunale di Ancona. In questo caso, infatti, al ragazzo, che frequenta la prima media presso la scuola 'Galilei-Marconi' di Porto Sant'Elpidio, l'amministrazione scolastica, a causa del ridimensionamento dell'organico, aveva concesso solo 12 ore di sostegno: il giudice, al contrario, ritenendo che la permanente disabilità dello studente fosse particolarmente grave, ha accolto il ricorso dei genitori, imponendo alla direzione scolastica di garantire un supporto costante del personale di sostegno per l'intero orario scolastico, vale a
dire 36 ore settimanali.
Una nuova vittoria, questa, per tutti coloro che ritengono che la riduzione dell'organico nelle scuole abbia comportato un danno per gli studenti che si trovano in difficoltà e che più degli altri hanno bisogno di essere seguiti e aiutati. Un nuovo tassello che va ad unirsi al mosaico delle ordinanze simili già emesse da altri tribunali italiani.
Il testo dell'ordinanza del Tribunale di Ancona può esserci richiesta facendo riferimento a "mail del 15/4 ore 13,39"

Fonte:
www.superabile.it

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161_2004
On-line i centri per bambini e famiglie dell'Emilia Romagna


Attività di gioco e socializzazione, incontri per genitori, massaggi per bambini, prestiti sull'onore per superare momenti di difficoltà, organizzazione di una festa, prestito di un libro o di un gioco. Sono solo alcune delle varie offerte per i bambini e le loro famiglie in Emilia Romagna. Da oggi, tutti i "Centri per bambini e famiglie" si trovano on-line in un apposito sito internet, in modo che sia più facile ai genitori, ai nonni e a quanti si occupano di infanzia raggiungere queste realtà sparse nel territorio regionale.

Per informazioni:
http://www.regione.emilia-romagna.it/cbf/home.asp

Fonte:
newsletter CSV Bologna

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162_2004
Emarginazione al femminile


Un lungo ed articolato contributo frutto del lavoro della Caritas nazionale e della Fondazione Zancan, come utile materiale che può fare da sfondo anche al dibattito relativo alla condizione femminile legata alla disabilità: sia delle donne disabili sia delle madri di persone disabili.

Il contributo all'indirizzo:
http://www.edscuola.it/archivio/handicap/donne.htm

Fonte:
CRH Comune Bologna

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163_2004
Nuovi documenti disponibili nel sito del Gruppo Solidarietà


- Disabilità ed esami di licenza media
- Considerazioni sulla legge sull'amministrazione di sostegno
- La FISH sulla valutazione degli apprendimenti degli alunni con disabilità intellettiva

I documenti sono reperibili all'indirizzo:
http://www.grusol.it/index9.htm

Fonte:
newsletter Gruppo Solidarietà

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164_2004
E-banking accessibile ad anziani e disabili


Nuove linee guida per abbattere le barriere architettoniche virtuali: è questo il progetto presentato dall'Associazione Bancaria (Abi) e alcune associazioni di disabili (Uic, Unione italiane ciechi, e Asphi, Associazione per lo sviluppo di progetti informatici portatori di handicap). L'obiettivo è di consentire anche alle categorie più disagiate di navigare sui siti internet delle banche e effettuare operazioni online in modo semplice, grazie a un linguaggio più comprensibile, a moduli da compilare più accessibili, a tabelle più leggibili, a dimostrazioni e guide online e a tasti di accesso rapido. Con questa iniziativa l'Abi intende abbattere gli ostacoli che oggi penalizzano portatori di handicap e anziani prevedendo degli accorgimenti all'interno di linee guida per l'accessibilità dei servizi di home banking. Queste le parole d'ordine: linguaggio semplice e comprensibile, facilità d'uso delle pagine web, massima compatibilità tecnologica per rendere i siti utilizzabili anche con palmari e cellulari di terza generazione. Si tratta di misure che, calcola l'Abi, interessano milioni di cittadini: basti pensare che gli utenti di internet in Italia sono 14 milioni, il 29,8% dei quali ha tra i 34 e i 64 anni ed il 4,5% più di 65.
I disagi riguardano in Italia circa 3 milioni di disabili: circa 1.400.000 sono affetti da invalidità motoria, 350.000 sono affetti da cecità, 870.000 sono persone con sordità, 470.000 con insufficienza mentale e 92.000 sono affette da sordomutismo.

Per leggere l'articolo originale:
http://www.comune.venezia.it/letturagevolata/vai.asp?numero=3818

Fonte:
newsletter Centro Maderna

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165_2004
''La foresta furbastra'', gioco multimediale che insegna ai più piccoli il valore della persona, oltre la disabilità


Insegnare giocando, e imparare divertendosi. La promozione di una nuova cultura della disabilità passa anche attraverso il coinvolgimento dei più piccoli, della loro fantasia e della sensibilità genuina che li contraddistingue. Proprio da quest’idea nasce il progetto “Scuolabile” del portale disabili.com: una vera campagna di sensibilizzazione a misura di bambini delle prime classi elementari, realizzata con la collaborazione di uno psicologo, uno scrittore professionista e la matita esperta di un fumettista. Con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche sociali, volontariato e non profit della Regione Veneto e il Comune di Padova, il progetto pilota “Scuolabile”, che sarà presentato in occasione di Civitas, intende coinvolgere l’intera famiglia partendo dai più piccoli tra le pareti delle aule scolastiche. "è importante che i bambini riescano a vivere nella vita di tutti i giorni quello che imparano a scuola, portando a casa, per condividerlo con i propri genitori, il messaggio di una cultura più attenta e rispettosa del valore di ogni persona - sottolinea Antonio De Poli, assessore alle Politiche sociali, volontariato e non profit della Regione Veneto -. “Scuolabile” è il primo progetto in Italia che sperimenta il linguaggio multimediale per insegnare ai più piccoli che la disabilità è, prima di tutto, ricchezza e non limite". Il messaggio della “Foresta furbastra. Un gioco diverso” è immediato fin dalle prime schermate di gioco: i bambini hanno capacità diverse da sviluppare, pur con le eventuali limitazioni psicofiche dovute alla disabilità, ma sono tutti uguali sul piano del gioco e possiedono i medesimi diritti all’integrazione, all’educazione, al divertimento. All’inizio di maggio il kit di gioco (il cd rom, le schede esplicative e le carte da gioco didattiche per approfondire il percorso educativo) sarà in distribuzione in tutte le scuole elementari del territorio padovano per coinvolgere i circa 18mila bambini, i loro insegnanti e i genitori.

Fonte:
www.redattoresociale.it

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166_2004
Agevolmente a casa: presentato a Roma il prototipo di "casa agevole"


Sessanta metri quadrati di apparente normalità, ma con una minuziosa cura ai particolari che possono facilitare la vita di chiunque; spazi sfruttati con attenzione e mobili perfettamente rispondenti alle esigenze di tutti; colori allegri, "non da ospedale" ma caldi e accoglienti. Ecco la "casa agevole", il prototipo sperimentale di abitazione pienamente fruibile da parte di chi presenta una ridotta mobilità, realizzata all'interno della fondazione Santa Lucia di Roma e presentata a Roma alla presenza dell'ideatore e realizzatore del progetto, l'architetto Fabrizio Vescovo, l'assessore alle politiche sociali Anna Teresa Formisano, l'assessore all'urbanistica Armando Dionisi e il cardinale Fiorenzo Angelini.
La casa agevole è stata immaginata con l'obiettivo di creare un'abitazione "non per i disabili", ma secondo le disposizioni normative vigenti per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Vuole essere un tentativo di elevare la qualità degli spazi di alloggio tenendo conto di vari aspetti che devono rimanere compresenti quali: l'accessibilità, la raggiungibilità dei luoghi e delle attrezzature, la sicurezza d'uso, il confort ambientale e psicologico.

Per informazioni:
http://www.progettarepertutti.org/progettazione/casa_agevole/

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167_2004
SPAZIO LIBRI: 5 nuovi libri su disabilità e disagio


ESPERIENZE PERSONALI
- Christopher Reeve
"Niente è impossibile"
Milano, Ponte alle Grazie, 2003
Reeve era un attore e diventò famoso interpretando Superman. Poi, nel 1995, in seguito ad un incidente rimase paralizzato completamente. Pochi mesi prima del suo cinquantesimo compleanno, ha steso un bilancio della sua nuova vita. Il risultato è questo libro in cui non propone ricette ma racconta la sua esperienza di uomo per cui nulla è impossibile e neppure scontato.

DISTURBI DELLA VISTA
- Loredana Piccolo
"L'integrazione dei minorati della vista"
Milano, FrancoAngeli, 2003
Partendo dal presupposto che una vera integrazione delle persone con deficit visivo può avvenire solo se potranno essere sostenute il più precocemente possibile con interventi educativi altamente qualificati, il testo presenta alcuni percorsi educativi e i problemi in essi affrontati.

RITARDO MENTALE
- Lucio Cottini (a cura di)
"Bambini, adulti, anziani e ritardo mentale"
Gussago (BS), Vannini editrice, 2003
Il libro indica alcuni itinerari percorribili, con l'obiettivo di arrivare alla capacità di seguire le persone con deficit mentale in maniera coordinata lungo l'intero arco della vita. Vengono presentate diverse esperienze condotte in servizi per l'infanzia, scuole, servizi socio-educativi e servizi per persone disabili di età avanzata.

SALUTE MENTALE
- Paolo Cattorini
"I Salmi della follia"
Bologna, EDB, 2002
Il testo parte dal presupposto che la malattia mentale ha bisogno di parole nuove per essere narrata e pregata. Queste parole si possono trovare nei Salmi che invitano ad accogliere le voci dissonanti, ad esprimere il dolore e ad invocare aiuto.

RITARDO MENTALE
- Robert L. Schalock
"Il comportamento adattivo e la sua misurazione"
Gussago (BS), Vannini editrice, 2002
In questo libro, quattordici specialisti discutono l'importanza del concetto di misurazione e dell'utilizzo del comportamento adattivo in persone con ritardo mentale e disfunzioni evolutive.

...per avere questi libri...
Se desiderate leggere questi libri... potete ovviamente acquistarli... oppure consultare il catalogo del Polo ferrarese dell'SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale); è il catalogo collettivo delle biblioteche civiche di Ferrara in cui potete ricercare se il volume desiderato è presente in una delle biblioteche aderenti al Polo e se è disponibile per il prestito.

Fonte:
Centro H Ferrara
mailing-list CRH Comune Bologna


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Ultima modifica: 22-11-2005
REDAZIONE: Centro H - Informahandicap
E-MAIL: info@centrohfe.191.it

 


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